HomeSOGGETTAZIONE (NUOVO SOGGETTARIO)1. Parte Generale1.18. TABELLA DEI RUOLI

1.18. TABELLA DEI RUOLI

 

 

RUOLI NUCLEARI

RUOLI COMPLEMENTARI

Principio di attinenza al nucleo: in questo ordine

Concetto chiave

termine di testa della stringa. Può essere il nucleo nel suo insieme se composto da un solo termine, oppure l’oggetto-mèta oppure il possessore

Luogo

limitazione spaziale. – Le aree generiche precedono il singolo territorio. – Se delimita solo un concetto, si instaura con quello relazione di parte/proprietà

 

Elemento transitivo

concetti di attività (azione, processi) segue l’oggetto meta. In presenza di un agente/strumento stabilisce una relazione fra i due termini

Tempo

archi temporali del nucleo.. - Se delimita solo un concetto, si instaura con quello relazione di parte/proprietà

Agente

agente di attività transitiva. Posizione: dopo il termine che rappresenta l’azione. – Può essere anche agente di azione intransitiva quando manca l’oggetto meta (es. Persona – Viaggi)  

Forma intellettuale

Aspetto, realizzato come forma di trattazione, disciplina (questa può anche svolgere il ruolo di parte/proprietà, es. Adolescenti – Psicologia, o elemento transitivo se seguito da altro).

Strumento

termini che rappresentano il mezzo per compiere una azione (oggetto, processi, discipline strumenti astratti e materiali). Posizione: dopo termine di azione. Se ci sono insieme agente e strumento, prima lo strumento poi l’agente

Caso

Il documento studia in particolare una o più esemplificazioni. – Posizione: dopo luogo, tempo, forma intellettuale, introdotto da: Casi;

Beneficiario

oggetto indiretto quando oltre all’azione esiste anche un oggetto diretto. Posizione: il beneficiario segue l’azione e precede l’eventuale agente o strumento

Forma bibliografica/ destinazione

es. Cataloghi, dizionari, periodici etc. – La Destinazione segue in unico sintagma la forma bibliografica se c’è (es. Manuali [per] geometri)

Parte/proprietà

elemento dipendente da una relazione di appartenenza  (1)

a) la parte (in una relazione partitiva) 

b) la proprietà (in una relazione di possesso)

c) l’azione (quando non è elemento transitivo)

d) l’elemento contestualizzato (in una relazione quasi generica) (2)

e) una specificazione spaziale o temporale (se si riferisce ad uno o più concetti, ma non al nucleo nel suo insieme)

Forma materiale 

natura fisica del documento (CD-ROM, DVD, Audiocassette etc.). – È il termine finale

 

(1) Un termine può essere al tempo stesso parte di A e proprietà di B (es. parte di una chiesa e proprietà dell’autore): per il “principio della dipendenza dal possessore” (precedenza della relazione di possesso rispetto a quella partitiva), ruolo di concetto chiave à possessore, ruolo di parte/proprietà à l’insieme (sintagma) testa=parte, modificatore=intero (ruolo composto) [autore – opera dell’edificio].

 

(2) si ha Relazione generica in una gerarchia quando c’è relazione tutti/alcuni nello stesso genere, Relazione quasi generica quando c’è relazione alcuni/alcuni.

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