HomeSOGGETTAZIONE (NUOVO SOGGETTARIO)3. Voci di Appoggio3.T2. TRADUZIONI

3.T2. TRADUZIONI

 

Vanno distinte due forme:


Traduzione che appartiene alla categoria Azioni, faccetta Attività
Traduzioni che appartiene alla categoria Cose, faccetta Forme

Il termine, Traduzione, si usa per studi sulla attività di tradurre e inoltre quando si tratta di una particolare traduzione di un'opera da parte di un traduttore.

In questo secondo caso la stringa di soggetto segue la costruzione passiva a partire dai testi oggetto della traduzione, seguiti da un sintagma composto dall'elemento che esprime l'azione transitiva "traduzione" + l"agente" (il traduttore) introdotto dalla preposizione "di", o lo strumento usato per la traduzione.

Il concetto chiave può essere il titolo di un'opera, o l'autore + il titolo dell'opera tradotta.  

 

Traduzione – Raccolte di saggi  (per raccolte di scritti che trattano dell’attività del tradurre)

Omero . Iliade - Traduzione [di] Alfieri, Vittorio 
 

Omero . Iliade - Traduzione - Impiego [degli] Elaboratori elettronici 

 

Infine se si vuol porre l'accento su un autore come traduttore, si avrà la stringa:


Alfieri, Vittorio - Attività [:] Traduzione (per opere tradotte da lui. Per questo esempio v.a. la voce "Attività", par. 3.A6. dove si trova tutta la casistica relativa al concetto di attività)
 
 
Il termine Traduzioni indica le traduzioni delle opere di un autore, viste come risultato. Il Thesaurus come "Nota d'ambito" parla di "Testi tradotti e pubblicazioni che li contengono":


 
Alfieri, Vittorio - Opere - Traduzioni
(per le sue opere tradotte)


 
Romanzi inglesi - Traduzioni francesi
 
 

E v.a. alle voci COMMENTI; DESCRIZIONE; ILLUSTRAZIONE; INTERPRETAZIONE; PARAFRASI, all’interno del capitolo 3.

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