HomeSOGGETTAZIONE (NUOVO SOGGETTARIO)3. Voci di Appoggio3.P2. PENSIERO

3.P2. PENSIERO

 

Si raggruppano qui alcuni modi di risolvere la formulazione di soggetti riguardanti studi sul pensiero di un autore.

Ricordarsi però di usare questo soggetto quando il pensiero dell'autore risulta da un'opera critica di un altro autore.

In nessun caso si possono fare soggetti di questo tipo a proposito di un'opera dello stesso autore (v.  par. 1.01.).

 

a) Quando è espresso l'insieme del pensiero di un autore come studioso, concetto chiave è lo studioso seguito dalla disciplina di riferimento. MA non si aggiunge la disciplina se questa è l’attività principale dell’autore, quindi non Croce, Benedetto – Filosofia.

 

Leopardi, Giacomo – Filosofia

 

Vico, Giovanni Battista – Pedagogia

 

Aristotele – Filosofia politica - Interpretazione – Sec. 19. in questo caso il possessore (Aristotele) e la sua parte/proprietà (Filosofia politica) insieme sono Oggetto meta rispetto a Interpretazione

 

b) Quando è espresso il giudizio di un autore su un argomento particolare o su una persona, si usa la parola Giudizi (v. par. 3.G1.).

 

c) Quando si vuole indicare il modo di intendere o interpretare un concetto si usa la parola Concezione (v. par. 3.C3.)

 

d) Infine se si vogliono esprimere le teorie di una persona su un argomento generale, si parte dalla voce che esprime questo argomento in una costruzione passiva dove il concetto chiave è rappresentato da questa voce, seguita da un sintagma composto da un elemento transitivo (teorie), seguito dall’agente (la persona che esprime le teorie) introdotto dal connettivo [di].

 

Il termine Teorie si può trovare anche senza agente.

 

Educazione prescolastica - Teorie [di] Dewey, John

 

Urbanistica - Teorie.

 

E v.a.  alle voci ATTEGGIAMENTO; CONCEZIONE; 3.G1. GIUDIZIGIUDIZI; OPINIONE PUBBLICA; POSIZIONE all’interno del capitolo 3.

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