HomeLIBRO ANTICOAD. DESCRIZIONEAD05. AREA DELLA PUBBLICAZIONE

AD05. AREA DELLA PUBBLICAZIONE

 

 

 

 

A differenza dal libro moderno, si possono utilizzare per quest'area solo elementi tratti dalle fonti prescritte, che sono solo quelle indicate più avanti per ciascuna delle due semiaree. Quindi non possono essere utilizzate le parentesi quadre per supplire alla mancanza di dati sulle fonti prescritte, né utilizzare le abbreviazioni convenzionali fra parentesi quadre [S.l.], [s.n.].

In tal caso l'elemento dell'area (luogo, editore, data) mancante, rimane vuoto e se risulta da altre fonti si indica in nota. Se manca solo il luogo o se manca solo l'editore o se manca solo la data si procede secondo questo schema.

 

 

Se manca solo l'editore:

. - Luogo, Data

 

Se manca solo la data:

. - Luogo : Editore

 

Se manca solo il luogo:

. - [Luogo] : Editore [o marca sostitutiva], Data
(è evidente che se manca il luogo ma c'è l'editore o una marca sostitutiva, il luogo è desumibile e può essere espresso fra parentesi quadre, magari indicando solo il paese)

 

Se mancano luogo ed editore:

. - Data

 

Se mancano tutti gli elementi:

. - [Data]
(l'area non può rimanere vuota e quindi si esprime una data approssimativa desunta da qualsiasi fonte che deve essere indicata in nota)

 

 

Sempre a differenza del libro moderno,  indicazioni parallele di luogo, di editore o di tipografo si mettono ciascuna preceduta dal segno di uguale fra spazi ( = ).

 

L’area della pubblicazione si divide in due semiaree.

 

A) Nella prima semiarea si mettono le informazioni trovate sul frontespizio vero e proprio (non anche il sostituto del frontespizio) e nelle pagine preliminari (escluse le pagine contenenti imprimatur, privilegio, dedica e prefazioni). 

 

Se sul frontespizio o nelle pagine preliminari mancano indicazioni relative alla pubblicazione e manca la marca, non si danno abbreviazioni sostitutive.

 

Se le indicazioni si desumono da fonti esterne si danno in nota.

 

 

B) Nella seconda semiarea si mettono fra parentesi tonde le informazioni trovate nel colophon e nelle parti finali (explicit o indicazioni formalizzate presenti dopo la fine del testo relative alla pubblicazione o stampa, compresa la quarta di copertina e il dorso), oppure nel verso del frontespizio quando sul frontespizio figuri l’indicazione di pubblicazione (questo soprattutto nelle edizioni tarde dell’Ottocento quando le indicazioni relative all’editore appaiono stabilizzate sul frontespizio e il tipografo si sposta dal colophon al retro del frontespizio).

 

Le informazioni si mettono in aggiunta ai dati della prima semiarea se c'è, altrimenti da soli, ma sempre in parentesi tonde.

 

Per la punteggiatura all’interno di ciascuna delle due semiaree può essere utile vedere i par. MD05.1. e MD05.2. del modulo delle monografie moderne, per notare lo schema di base sostanzialmente coincidente, e le differenze messe in luce qui.

 

Comunque se le informazioni non sono tratte dal frontespizio e dal colophon ma rispettivamente dalle pagine preliminari, o dalle parti finali, si indica in nota da dove l'informazione è stata tratta.

Altre indicazioni desunte da fonti esterne si danno in nota.

 

Se mancano indicazioni di ogni tipo per le due semiaree non si sostituiscono con espressioni convenzionali, ma si mette solo la data approssimativa fra parentesi quadre, precisandone in nota la fonte, perché non può rimanere l’area vuota.

 

Per le edizioni catalogate a livelli, v.a. par. AD08.4., in particolare per quanto riguarda il livello superiore, par. AD08.4.1.

 

 

 

Elementi dell’area che siano collegati linguisticamente ad altri elementi, della stessa o di altre aree si trascrivono come si trovano, e si ripetono fra parentesi quadre e in forma normalizzata nella posizione richiesta.

-

 

*De festis mobilibus Dulciati Florentini. - ([Reggio Emilia ; Firenze] : Impressum usque ad litteram .G. Regii Lingobardiae, anno domini 1512 per Hieronimum Rugerium ciuen Regensem : a littera uero .G. in finem: Florentiae per Io. Stephanum Papiensem anno salutis 1514 quinto idus Nouembris, [9 nov. 1514])

 

*Dichiarazione et ordine del re contenente le cagioni dell’hauer mosso guerra al duca di Sauoia ... tradotta di lingua franzese in questa et stampata da Giorgio Marescotti. - In Fiorenza : [Giorgio Marescotti], 1600.

 

*Opera de sancto Antonino tradotta di volgare toscano et stampata ad instantia et spese del reu. Bernardino Castellaro vescouo di Casale della Marca ... - [Ancona : Bernardino Castellaro] (In Ancona : per Ioanne Antonio Guidone Guerralda, 1533).

-

 

Indicazioni relative a precedenti stampe di un'opera si riportano come si trovano, ma per i legami e la carta di identità si tiene conto solamente di quelle relative all'ultima.

 

Il nome dell'editore o tipografo si riporta come si presenta anche se compare in una forma incompleta nell'area della pubblicazione. Se la forma completa non compare in un altro punto della descrizione si integra, quando è necessario, tra parentesi quadre.

Inoltre se l'editore è indicato solo con l'insegna o l'indirizzo si aggiunge tra parentesi quadre il suo nome, se conosciuto.

 

. - Parma : presso la vedova
(il nome di Bodoni compare nel titolo, quindi non occorrono integrazioni)

-

. - In Roma : per il Tinassi : si vendono in piazza Madama all'insegna del Leone [Francesco Leone]

 

 

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