HomeSOGGETTAZIONE (NUOVO SOGGETTARIO)3. Voci di Appoggio3.C6. COORDINAZIONE DI CONCETTI

3.C6. COORDINAZIONE DI CONCETTI

 

1) Quando più termini (fino a tre) non correlati fra loro si legano ad un unico termine che svolge un ruolo nucleare (quindi non date, luoghi, forme intellettuali o bibliografiche), nei confronti del quale svolgono la stessa funzione sintattica, i termini che esprimono questi concetti sono uniti da connettivi [e] a formare un ruolo composto che può rivestire a seconda dei casi la funzione di ruolo nucleare o extranucleare.

L’ordine dei termini è quello alfabetico, v. gli esempi qui sotto.

 

Se l’insieme dei concetti coordinati può essere espresso con sufficiente precisione mediante un termine d’indicizzazione di significato più generale, questo dev’essere preferito.

 

In nessun caso deve essere usata questa tecnica per rappresentare contenuti distinti presenti nello stesso documento che presuppongono stringhe separate.

 

Alcuni esempi potranno chiarire questi concetti:

 

Arte sacra – Russia [e] Toscana [e] Veneto – Sec. 14.-16.  (L’elemento aggregante è l’arte sacra in nome della quale si effettua un confronto tra le forme d’arte delle singole località. Non si mettono a raffronto in maniera autonoma Russia, Toscana e Veneto, ma solo in funzione dell’arte sacra, concetto chiave nei confronti del quale svolgono un ruolo extranucleare)

 

Coniugi [e] Genitori – Responsabilità civile – Italia  (Qui Coniugi [e] Genitori sono concetto chiave, ma anche in questo caso non si intende mettere a raffronto Coniugi e Genitori come concetti autonomi, bensì il tutto in funzione della Responsabilità civile che è l’elemento aggregante. In questo caso Coniugi e genitori svolgono un ruolo nucleare)

 

 Diritti sociali – Tutela [da parte delle] Regioni [e dello] Stato – Italia  (L’elemento aggregante è la tutela dei Diritti sociali dove Diritti sociali sono il concetto chiave, Tutela è l’elemento transitivo e le Regioni e lo Stato hanno il ruolo di agenti. Non si mettono a raffronto in maniera autonoma le Regioni e lo Stato, ma si uniscono solo in funzione della tutela dei diritti sociali)

 

2) Diverso è il caso di un’opera che trattasse di biblioteche e musei a Torino, dove Torino è semplicemente una localizzazione (complemento), non elemento che svolge un ruolo nucleare, quindi le stringhe di soggetto saranno due.

Questo è uno dei casi nei quali non può essere attuato il principio di coestensione.

 

 

Biblioteche – Torino

 

Musei – Torino

 

 

Mentre:

 

 

Biblioteche [e] Musei – Progettazione  (dove “Progettazione”, elemento nucleare, funge da elemento aggregante)

 

 

3) Quando invece due concetti sono messi a raffronto dall’autore (interazione fra concetti), tale raffronto è espresso con espressioni con ruolo transitivo (nucleare) del genere: Confronto [con], Rapporti [con], Cooperazione [con] etc.

In questi casi non si usa la tecnica della coordinazione, ricordando inoltre che per i nomi di persona, in qualsiasi posizione si parte sempre dal cognome, virgola, nome.

 

Italia – Rapporti [con la] Spagna

 

Uomo – Rapporti [con gli] Animali

 

Credito – Rapporti [con la] Moneta

 

Bibbia – Confronto [con il ] Corano (Non: Bibbia [e] Corano - Confronto)

 

Garibaldi, Giuseppe – Confronto [con] Mazzini, Giuseppe  (Non: Garibaldi, Giuseppe [e] Mazzini, Giuseppe - Confronto)

 

Banche – Gestione finanziaria - Italia – Confronto [con la] Gestione finanziaria [delle] Banche [dei] Paesi islamici

 

Famiglia – Cooperazione [con le] Scuole

 

 

In altri casi si ricorre all’uso di “Influssi” (v. par. 3.i4.).

 

E v.a. la voce COLLABORAZIONE al par. 3.C1.

 

 

 

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