HomeLIBRO ANTICOAD. DESCRIZIONEAD01. NORME GENERALIAD01.1. DEFINIZIONI RELATIVE AL LIBRO ANTICO

AD01.1. DEFINIZIONI RELATIVE AL LIBRO ANTICO

 

 

 

 

Si riportano qui definizioni proprie del libro antico, rimandando al documento FA. nel modulo Definizioni, codici e forma dell’intestazione, per le definizioni comuni a più tipi di risorse.

 

 

CARTA SOSTITUTIVA: Carta inserita al posto di un’altra carta che è stata soppressa.

 

 

COLOPHON: o sottoscrizione, ossia la pagina o parte di pagina posta alla fine che fornisce informazioni sulla pubblicazione o stampa, e in qualche caso altre informazioni bibliografiche.

 

 

CRONOGRAMMA: Forma crittografica di indicazione dell’anno di stampa di un libro. Si presenta di solito come una frase in cui sono stampate in caratteri più grandi le lettere che, riunite, formano la data in cifre romane.

 

 

EDIZIONE: Tutte le copie di una risorsa stampate sostanzialmente da una stessa composizione tipografica (v.a.  Impressione, Stato, Variante).

 

 

EMISSIONE: Tutte le copie di una impressione che costituiscono un gruppo distinto esplicitamente differenziato da altre copie della stessa impressione per la presenza di elementi d’identificazione differenti (p.es. il titolo, la responsabilità o l’editore). Presuppone un atto volontario e comporta una catalogazione separata (v. a.  Edizione, Impressione, Stato, Variante).

 

La disponibilità dei caratteri di stampa da parte dei tipografi, generalmente limitata, aveva come conseguenza l’impossibilità di conservare a lungo le forme che venivano disfatte una volta tirato il numero di copie ritenuto utile, e quindi emissioni successive con nuove composizioni sono da considerare alla stregua di nuove edizioni, che necessitano di descrizioni diverse. Convenzionalmente si considera nuova emissione quella prodotta dalla ricomposizione di più della metà delle forme.

 

Inoltre sono considerate emissioni diverse anche se la ricomposizione si limita a pochi elementi anche le:

Emissioni simultanee, cioè risorse che escono nello stesso anno con frontespizi differenziati per la presenza di varianti sostanziali, in particolare edizioni condivise per la vendita fra due o più editori o librai che partecipano alle spese e sottoscrivono ciascuno una parte delle copie apponendo il proprio nome accompagnato o no dalla marca che li distingue. Sono operazioni volontarie che richiedono descrizioni differenti, in quanto si considerano emissioni differenti.

Emissioni successive, cioè edizioni riproposte a distanza di tempo con nuovo frontespizio o colophon e talvolta con nuove carte preliminari e/o finali. Sono generalmente copie residue, ma il fatto di averle “aggiornate” con nuovi elementi, ne fanno documenti da descrivere nuovamente.

 

 

FOGLIO VOLANTE: Risorsa in un foglio stampato su uno o entrambi i lati, che possa leggersi in modo tradizionale o che sia stata progettata per essere letta, aperta o piegata, in modo diverso da un volume.

 

 

IMPRESSIONE: Insieme delle copie di un’edizione prodotte in una volta o in un’unica operazione. Dipende dalla quantità di caratteri a disposizione, e quindi dalla necessità o meno di smontare una composizione (v. a.  Edizione, Emissione, Stato, Variante)

 

 

INTITOLAZIONE: Il titolo dato all'inizio della prima pagina del testo.

 

 

MANIFESTO: Foglio o parte di foglio, stampato su un solo lato, da leggersi senza essere piegato, normalmente destinato ad essere affisso o distribuito al pubblico o venduto (ad es. proclami, bandi, editti, leggi, notificazioni, etc.).

 

 

MARCA: Segno commerciale dell'editore o del tipografo; si trova generalmente sul frontespizio o alla fine del libro.

 

 

OCCHIETTO: Recto della carta che precede generalmente il frontespizio o può sostituirlo, contenente informazioni utili al completamento della descrizione bibliografica (ad es. titolo, anche abbreviato, della risorsa, titolo della collezione, etc.).

 

 

SEGNATURA: Lettere e/o numerali o segni stampati a piè di pagina sulla prima e di solito su alcune carte successive di ciascun fascicolo per consentire di stampare, piegare il foglio e riunire i fascicoli correttamente.

 

 

SOTTOSCRIZIONE: v. COLOPHON.

 

 

STATO: Variazione casuale all’interno di una risorsa che la distingue da altre copie nell'ambito della stessa impressione o emissione ma che non ha, nell’intenzione dell’editore, lo scopo di identificare le copie come un’unità discreta (v. a.  Edizione, Impressione, Emissione).

 

 

TITOLO CORRENTE: Titolo, spesso abbreviato, della risorsa o di una sua parte, stampato in testa alle pagine.

 

 

VARIANTE: Termine indicante una o più copie che presentano variazioni bibliograficamente rilevanti rispetto ad altre copie della stessa edizione. Il termine può riferirsi a impressione, emissione o stato.

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